Un libro fantasy per bambini? Fenomeno mondiale che ha generato milioni e milioni di fan accaniti? Successo strepitoso che ha lasciato dietro di sé una scia inconfondibile di prodotti e attività tutte inerenti al mondo del mago più famoso?

Harry Potter è certamente tutto questo.

Primo di una saga comprendente ben 7 libri, Harry Potter e la pietra filosofale ci accompagna nella prima avventura del maghetto Harry, ignaro del suo passato (e del suo destino) fino a quando, il giorno del suo undicesimo compleanno, un uomo gigantesco e barbuto di nome Hagrid non gli svela la verità.

Tra gli acquisti di libri magici, ingredienti per pozioni, bacchetta magica e la civetta Edvige,  Harry si accinge ad intraprendere il primo anno alla Scuola di Magia e Stregoneria di Hogwarts: qui presto si farà notare, non solo per la storia del suo passato misterioso che gli ha permesso di sfuggire all’incantesimo mortale del mago più oscuro di tutti i tempi, Voldemort, ma anche per le sue doti come giocatore di Quidditch (lo sport dei maghi, alla stregua del calcio dei babbani) e per la sua incredibile abilità nel cacciarsi nei guai.

Ad affiancarlo nei successi e nelle delusioni ritroviamo gli amici del cuore Ron ed Hermione, che lo aiuteranno ad indagare su un misterioso pacchetto prelevato dalla Gringott, la banca dei maghi, e custodito da un temibile cane a tre teste nel corridoio del terzo piano del castello. E cosa succederà se il professor Piton, il primo sospettato, riuscirà ad impossessarsi del prezioso contenuto? Probabilmente però non è lui il pericolo maggiore, perché potrebbe lavorare a favore di qualcuno di più malvagio e potente…

Harry Potter non è solo una storia per bambini: possiamo senza dubbio affermare che si è trattato di un fenomeno, uno dei più coinvolgenti degli ultimi decenni, che ha accolto milioni di bambini, ragazzi e perfino adulti. Perché ora quei bambini che iniziarono a leggere per la prima volta la saga, moltissimi anni fa, sono diventati degli adulti, e scommetto che ancora oggi rileggono quelle pagine con un misto di nostalgia…

Harry Potter e la pietra filosofale è una storia molto più profonda di quello che può apparire all’inizio: è un racconto di amicizia, quella vera che va oltre ogni ostacolo, superando tutte le difficoltà l’uno accanto all’altro; è un racconto d’amore, quello di una madre che sacrifica la sua esistenza per il suo bambino; è un racconto di coraggio e di determinazione, di volontà estrema per far vincere il bene ad ogni costo; è un racconto di riscatto per tutti coloro che si sono sentiti messi in disparte, perché Harry ci insegna a non darsi mai per vinti; è un racconto di formazione, perché un lettore adolescente cresce, libro dopo libro, col protagonista, condividendo perplessità, successi e delusioni.

Ed è un libro anche per adulti, per non smettere mai di sognare, per non smettere mai di credere non solo alle magie con la bacchetta, ma anche a tutti quegli incanti che possono avvenire quotidianamente quando si affrontano i propri “Voldemort” personali.

Potrei dilungarmi sulle divine abilità scrittorie di J.K.Rowling, capace di architettare scenari impensabili, rendendoti partecipe di ciò che leggi, coinvolgendo il lettore nel modo più profondo possibile, tenendolo incollato, pagina dopo pagina, fino alla fine, facendogli desiderare di leggerne un altro…

Per tutti questi motivi e, lo devo ammettere, per un’intima passione che mi lega da ben 19 anni alla saga di Harry Potter, questa è una di quelle letture che doverosamente mi sento di consigliare a tutti i lettori che ancora non hanno avuto la fortuna di conoscere questo mondo.

E per tutti gli appassionati….

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