LE 15 CASE PIU’ BELLE DEGLI SCRITTORI STRANIERI (PARTE TERZA) Leggere - Facile Marzo 1, 2017 ...e leggere Leggi la prima e la seconda parte. Continua il nostro viaggio alla scoperta delle case più belle dei nostri amati scrittori. 11 – CASA DI WILLIAM SHAKESPEARE Casa natale di William Shakespeare – Stratford upon avon La casa in cui è nato William Shakespeare (1564-1616) si trova a Henley street, nella cittadina inglese di Stratford-upon-Avon. La facciata, in stile Tudor, ha delle parti in legno, a graticcio. All’interno della casa, si trovano esposti gli strumenti da lavoro del padre di William Shakespeare. Un punto di interesse è la camera dove si sarebbe svolta la nascita del grande scrittore. 12 – CASA DI EMILY BRONTE Casa di Emily Bronte La casa natia delle sorelle Bronte, lasciata quando erano ancora piccole, è situata nel paese di Thornton; questa casa, nel tempo, ha ospitato diverse attività, diventando addirittura, per un certo periodo, un ristorante. Negli anni 90 è stata la scrittrice Barbara Whitehead a trasformarla in un museo, fino al 2007. Oggi il luogo è sede di un bistro. 13 – CASA DI GOETHE Casa di Goethe Goethe nacque il 28 agosto 1749 ed visse a Francoforte fino all’adolescenza. La casa che gli diede i natali fu quasi completamente distrutta durante la seconda guerra mondiale, ma è stata ricostruita secondo il suo progetto originale. 14 – CASA DI ERNEST HEMINGWAY Casa di Ernest Hemingway La casa in cui è nato nel 1899 è una casa vittoriana che ospita oggi il museo contenente alcune rare fotografie di Hemingway, il suo diario di infanzia, lettere, i suoi primi scritti ed altri oggetti. Esposizioni e filmati del museo mettono a fuoco i suoi primi 20 anni in Oak Park e le relative influenze sui suoi lavori successivi. 15 – CASA DI VICTOR HUGO Maison de Victor Hugo La casa dello scrittore francese è situtata nel palazzo Rohan-Guéménée, nel cuore del quartiere del Marais, e rappresenta oggi, insieme alla Maison de Balzac e al Museo della Vita Romantica, uno dei tre musei letterari di Parigi. Qui, Victor Hugo visse 16 anni e vi compose alcuni dei suoi più grandi capolavori letterari. La casa venne trasformata in museo nel 1903 e oggi permette di rivivere le tre principali fasi della vita dello scrittore, prima, durante e dopo l’esilio, attraverso l’esposizione di mobili e cimeli che gli appartennero, oltre a ritratti e disegni da lui stesso realizzati. Scrivi Cancella commentoLa tua email non sarà pubblicataCommentaNome* Email* Sito Salva il mio nome, email e sito web in questo browser per la prossima volta che commento. Hai disabilitato Javascript. Per poter postare commenti, assicurati di avere Javascript abilitato e i cookies abilitati, poi ricarica la pagina. Clicca qui per istruzioni su come abilitare Javascript nel tuo browser.