Il giornalista Mikael Blomkvist, dopo la sua ultima inchiesta, sembra davvero aver perso lo smalto e i giornali, impietosi, lo danno ormai per finito, così come la rivista Millennium, che per sopravvivere è dovuta scendere a patti con la concorrenza.

 

Anche ciò che è eterno ha il suo tempo.

 

Una telefonata però riaccende la curiosità di Mikael: un certo Linus Brandell lo indirizza verso Frans Balder, un genio dell’informatica nonché autorità mondiale nel campo dell’intelligenza artificiale, a cui è stata rubata una tecnologia. Ma è solo il fatto che Balder si sia rivolto ad una misteriosa hacker, vestita di nero e piena di piercing, a far interessare Mikael alla questione.

 

“Non trova che sia il bello della vita che di tanto in tanto abbiamo motivo di sorprenderci?”

 

Sono mesi che il giornalista non ha più alcuna notizia di Lisbeth Salander e, il fatto che lei sia coinvolta nel caso Balder, convince Blomkvist che si tratta di un caso importante a cui lavorare.

 

 

Balder sta infatti lavorando su un’innovazione digitale rivoluzionaria nel campo dell’IA e non sono in pochi quelli che vorrebbero impossessarsene per scopi malvagi.

 

[…] L’Artificial Super Intelligence, un’entità più intelligente di noi. Da quel momento tutto procederà sempre più in fretta. I computer cominceranno a migliorarsi a ritmo accelerato e diventeranno centro, mille, diecimila volte più intelligente di noi. L’intelligenza in sé non è prevedibile. Non sappiamo dove ci porterà l’intelligenza umana, e ancora meno quello che accadrà con una super-intelligenza.

 

L’uomo, consapevole di aver scoperto molto di più di ciò che avrebbe dovuto, si nasconde insieme al figlio autistico August, ma nemmeno la scorta fornitagli riesce a proteggerlo.

Unico testimone di ciò che veramente è accaduto, il piccolo e silenzioso August diventa la chiave delle indagini e, preso di mira dai criminali Spiders, guidati dal misterioso e crudele Thanatos, si salva solo grazie all’intervento di Lisbeth, che col tempo impara a rapportarsi col bambino e, in lui e nelle sue doti geniali da savant, rivede se stessa.

 

“Tutti noi abbiamo bisogno di esprimerci. Io e lei possiamo parlare o scrivere. August Balder non dispone di questi mezzi espressivi. Però sa disegnare, e sembra volerci dire qualcosa.”

 

A dar loro la caccia gli uomini di Thanatos, mentre Mikael ed Erika, a distanza, cercano di proteggerli; nel frattempo August dà prova delle sue capacità artistiche e matematiche, aprendosi sempre di più con Lisbeth e aiutandola a decifrare un importante file criptato, che svelerà intrighi e giochi di potere pericolosi.

 

Oggi i computer possono facilmente moltiplicare numeri primi di milioni di cifre. Eppure è complicatissimo eseguire la procedura inversa. Le difficoltà della fattorizzazione in numeri primi possono essere sfruttate da algoritmi di cifratura come l’Rsa. I numeri primi sono diventati amici dei segreti.

 

Ma chi è veramente Thanatos? Ancora una volta è il passato di Lisbeth che torna a scontrarsi col suo presente e, dopo aver eliminato l’incubo del padre, la ragazza si trova a dover affrontare Lady Zala, la crudele gemella che, seguite le orme del padre e forte della sua angelica bellezza, ha la capacità di manipolare chiunque le serva per raggiungere i suoi scopi, primo fra tutti quello di portare a compimento, una volta per tutte, l’odio mortale nei confronti della sorella.

 

Quello che non uccide, fortifica.

 

 

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